Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un tifoso
Dispiace doverlo dire, ma questa volta il Milan un po’ mi ha deluso, e mi riferisco alla nota pubblicata sul sito ufficiale riguardo i presunti comportamenti antisportivi di Pirlo.
Non voglio adesso entrare nel merito del fatto se il giocatore doveva essere squalificato oppure no, ma piuttosto riflettere sul fatto del perché di tale comunicato.
Penso innanzitutto, che rimarcare brutti comportamenti da parte di un amico e di uno che ha reso grande la squadra sia veramente di cattivo gusto, e non capisco proprio il perché tirare fuori una cosa del genere.
La società potrà anche dire che non ce l’ha col giocatore (e ci potrei anche credere), ma il fatto di metterlo sotto cattiva luce, già basta per sottolineare il brutto gesto…perché secondo me, è proprio di questo che si parla. Fossi in Pirlo sarei offeso sinceramente.
Punto due: Dov’è finita quella società sempre discreta e mai protagonista di certi episodi? Stiamo condannando tanto certi comportamenti da piangina da parte degli avversari, e poi noi ci comportiamo uguale? Dov’è la coerenza? Capisco benissimo il momento di grande tensione che giornali e opinione pubblica stanno alimentando, ma è in questi casi che si vedono le grandi società e quelle invece che preferiscono omologarsi al “credo popolare”. Non è facile vedere che chi si lamenta alla fine il favore lo ottiene (purtroppo è così), però allo stesso tempo credo sia doveroso mantenere un profilo basso, dimostrandosi corretti e mai lamentosi nei confronti del mondo arbitrale. La dignità sportiva dovrà pure avere un valore…lasciamo che le figure di merda le facciano gli altri, uomini piccoli saranno poi giudicati loro, non noi. Tanto, gli episodi verranno fuori dai giornali in ogni caso, senza il bisogno che siano le società a segnalarlo attraverso comunicati stampa che mettono solo in cattiva luce chi li espone.
Mostrare il fianco agli “avversari” sul piano mediatico non credo sia l’obiettivo della società Milan, ma se in futuro dovesse uscire una dossier su eventuali comportamenti scorretti da parte di un nostro giocatore, con che faccia ci potremmo difendere visti i precedenti?
Da quando seguo il mio amato Milan, ho sempre avuto l’impressione di essere tifoso di una squadra che sul piano della comunicazione fosse imbattibile…non traspariva mai nulla, e polemiche attorno alla squadra o attorno ad episodi extracalcistici, non ricordo che fossero venuti fuori, per questo mi sento quasi deluso da questo tipo di comunicato che dal tanto acclamato stile Milan è così lontano.
Lasciatelo a noi tifosi il compito di “scannarci” a vicenda, su chi ha ragione e su chi no, perché non aspettiamo altro che succedano queste cose per rimarcare i difetti dell’avversario, e difendere i nostri colori come fossero la cosa più importante che abbiamo.
Voglio sperare che questo sia stato solo un episodio isolato portato dal momento estremamente delicato che dopo sabato sera tutti stiamo vivendo (momento che sinceramente non vedevo da anni), perché se così non fosse, sarebbe veramente una grandissima caduta di stile, che porterebbe ad un futuro pieno di sole polemiche.


concordo pienamente con la tua analisi pamic. questa presa di posizione della società si poteva benissimo evitare, innanzitutto perchè non è nel nostro dna di società seria e professionale, in secondo luogo perchè proprio pirlo è stato fino all’anno scorso uno dei nostri grandi campioni degli anni 2000. speriamo come dici tu che sia solo un episodio isolato dovuto al periodo di tensione che ha seguito quella maledetta partita e che la società torni a essere quella di un tempo.
concisa, precisa e non lascia spunti per discutere. Ottima analisi! :)